Bettona Crossing, correre nella terra dell’Eternità. Intervista a Luca Brustenghi

Quando è nata l’idea di organizzare Bettona Crossing?

Sette anni fà, correndo sui sentieri che circondano Bettona, uno dei Borghi più belli d’Italia, nei boschi con panorama mozzafiato di Perugia, Assisi, Spello, Cannara, Gualdo Cattaneo, Bevagna e Montefalco. Prima di Bettona Crossing abbiamo organizzato per tre anni la Country Half Marathon, che possiamo definire l’antenato, la scintilla del nostro Ultratrail.

Come nasce l’headline “Together With Care”?
Nel 2020 abbiamo scelto “TOGETHER WITH CARE” per presentare Bettona Crossing. Un’edizione storica caratterizzata dalla lotta alla pandemia. Un piano sanitario perfetto, senza nessuna smagliatura, che ha consentito l’organizzazione della gara nella massima sicurezza. E tantissimi sono stati gli apprezzamenti da parte dei partecipanti per lo sforzo organizzativo, per le attenzioni e per il coraggio.
Quest’anno invece utilizzeremo “A WORLD OF FRIENDS” come headline 2021. Si perchè prima di tutto ci sentiamo un gruppo di amici accomunati dalla stessa passione per lo sport, per la natura e per la sostenibilità. Amicizia che si è rafforzata in questo anno così complicato dove correre, anche lontani, ha rappresentato un grande alleato per tutti noi!!Appuntamento quindi al prossimo 25 Settembre per vivere di corsa, insieme, l’esperienza più suggestiva ed intensa nella nostra Regione. A WORLD OF FRIENDS sarà impresso nella T.shirt e nella medaglia ufficiale.

Quali sono state le difficoltà che avete incontrato nelle prime edizioni?
Non abbiamo avuto particolari difficoltà. Abbiamo avuto il vantaggio che utilizzando per il 95% strade sterrate, sentieri e single track non abbiamo avuto il problema di chiudere strade asfaltate e trafficate. Abbiamo tracciato e segnalato il percorso con grande cura. Questo aspetto è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti.
Inoltre abbiamo un ottimo rapporto con le Istituzioni sia regionali che comunali. L’amministrazione di Bettona è da sempre al nostro fianco.

Quali sono i vostri punti di forza?

Sicuramente la suggestione del percorso, un mix formidabile di natura, spiritualità e fatica. Correndo Bettona Crossing il corpo si riconnette con lo spirito per una esperienza che va oltre il gesto atletico. Ma anche la cura dei dettagli e l’attenzione all’immagine. Siamo molto attenti alla sostenibilità ambientale.

Cosa vi ha spinto ad organizzare un UltraTrail in Umbria?

Siamo assolutamente convinti che saranno sempre di più i runners che si appassioneranno al Trail Running. Uno modo di correre e sentirsi liberi. Correndo si torna bambini, ci si sporca di fango, si superano guadi ed ostacoli naturali. Soprattutto alla fine si racconta l’esperienza che per quello che mi riguarda, va oltre la mera performance cronometrica. Si corre per il solo piacere di correre.

Come ha risposto il territorio?

La nostra Regione è piena di suggestione. San Francesco amava camminare in questi sentieri. Potremmo dire che è stato un pioniere del Trail. Parlava con gli animali, esaltava la natura incontaminata. A questo aggiungiamo una cucina vera, antica, con protagoniste le eccellenze locali. L’anno scorso TripAdvisor ha definito la cucina Umbra la migliore in Italia. E’ la Regione più apprezzata dai buongustai di tutto il mondo. Insomma un mix perfetto.

Chi saranno gli atleti da battere?

Matteo Lucchese e Lisa Borzani sono stati i vincitori dell’ultima edizione. Anche Donatello Rota si candida per il titolo. Quest’anno potremmo contare sulla presenza di atleti del Team Hoka One One. Siamo convinti che la bellezza del percorso, un total trail, con la sua tecnicità attrarrà sempre più partecipanti e tra loro sicuramente anche atleti Elite.
Bettona Crossing sarà gara nazionale FIDAL.

Come comunicate?

Il nostro sito www.umbriacrossing.com è frequentato da tanti appassionati. Crescono naturalmente anche i frequentatori della pagina Facebook ed Instagram: Umbria Crossing. Prima del Covid siamo stati presenti alla Biennale di Venezia, al Brunello Crossing, alla Cortina -Dobbiaco Run.
Abbiamo inoltre avuto recensioni importanti, Runner’s World ha dedicato a Bettona Crossing l’editoriale, ma anche il Corriere della Sera il Corriere dello Sport e Sky TG24 hanno dedicato spazio al nostro modo di correre naturale tra le belelzze artistiche della nostra Regione.
Nel 2018 inoltre abbiamo avuto l’opportunità ed il privilegio di presentare Bettona Crossing al Consolato Generale di New York in occasione dell’ultima New York City Marathon, ospiti del Console Generale con la presenza di George Hirsch, fondatore e Presidente della New York City Marathon.

Qualè la vostra missione?

Trasmettere un modo di correre rilassante, natuale, che gratifica mente e corpo. Siamo sempre attenti e rispettosi dell’ambiente che ci circonda. Il nostro motto è 100% aria pulita! Comunicare la nostra Regione, una vera e propria palestra a cielo aperto, ad un ambiente che conta milioni di appassionati nel mondo, collegando borghi meravigliosi di corsa, esaltandone la storia, la bellezza millanaria e i tanti spunti eno-gastronomici. Un turismo molto attuale e di grande valore nazionale ed internazionale.

Prevedete attività collaterali?

Il programma del fine settimana vedrà protagonista insieme al trail (due distanze di 20 e 50KM) una spettacolare gara di mountain bike; 50 e 75KM di adrenalina pura! inoltre prevediamo attività di trekking, pilates sotto gli olivi, un’area dedicata all’allenamento funzionale ed al recupero muscolare, un kid’s village per i più piccoli, una parete di arrampicata, visite guidate al Museo della Città di Bettona, esperienze eno-gastronomiche. Insomma un fine settimana che esalta la qualità della vita per tutta la famiglia.

Luca Brustenghi è il fondatore di Umbria Crossing, “Race Director” di Bettona Crossing. Vice coordinatore area Trail della IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association)